News

Pagina 1 di 36  > >>

ago 23, 2017
Categoria: Tutti in Campo
Inserito da: giovanni
mar 17, 2016
Categoria: Recensioni
Inserito da: giovanni

Recensione della cinquantesima ed ultima puntata di “Attraverso lo Specchio”, trittico “Speciale Bielorussia”, un completamento

a cura di Antonio De Honestis

 

Sansone & co. si congedano dal loro pubblico con quest’ultima puntata di “Attraverso lo Specchio”, andata in onda ieri sera su Lazio TV, sulle note malinconiche del capolavoro della musica italiana “Volare”, una serata che ha visto gli amati ospiti dalla Bielorussia emozionati cantare le nostre canzoni, per un dialogo tra le nostre culture che abbatte ogni muro, la testimonianza di un’integrazione possibile che passa “Attraverso lo Specchio”.

Contatti
Cooperativa Matrioska
Via Francesco Valesio, 28
Roma

Siete qui: Home

Home

giu 4, 2010

Anteprima del Video IL MURO DI CARTA ... frammenti di noi... della Quinta A...


Lunedì 7 Giugno 2010 - ore 16.30 Teatro delle Emozioni - Parrocchia S. Gaspare Del Bufalo - Via Tor Caldara 23 - Roma

una nuova tappa del percorso annuale "Tutti in campo per una città multiculturale 2010" dell'Associazione Volontari "Il Cavallo Bianco"

una nuova tappa creativa ed artistica della Cooperativa Sociale Integrata "Matrioska"

INGRESSO LIBERO su prenotazione DA NON PERDERE!!!!
Categoria: Tutti in Campo
Inserito da: giovanni

"Il muro di carta" è una storia fluttuante tra realtà e finzione, ambientata in un mondo parallelo al nostro, quello dei videogame, universo colorato e seducente che a volte sembra rapirci.
Un gruppo di ragazzi risucchiato dentro lo scheràmo di un computer Inizierà l'esplorazione di questo mondo virtuale con surreali composizioni di creature partorite dagli incubi notturni.
Solo gesti esemplari di straordinaria solidarietà e collaborazione potranno aiutare i nostri coraggiosi protagonisti a tornare nella realtà."

L'iniziativa è il risultato dei Laboratori espressivi-creativi proposti dal "Presidio del Lazio" (con la collaborazione dell'Associazione Volontari "Il Cavallo Bianco" e la Cooperativa Sociale Integrata "Matrioska", che ha coinvolto anche i giovani bielorussi partecipanti al progetto "Centro-Servizi Matrioska - Laboratorio permanente delle diversità sul territorio" in svolgimento con il contributo L.R. 24/96) agli alunni della Scuola Elementare Statale "Salvatore Quasimodo" di Roma, e realizzati da un gruppo integrato di cooperatori sociali, di nazionalità italiana e bielorussa, con e senza disabilità.
La proposta: la diffusione di una cultura fondata sul rispetto della persona e sul valore delle singole diversità attraverso l'esercizio della spontaneità e della ricerca di un proprio linguaggio autentico, con cui esprimere se stessi nella relazione con l'altro e con il gruppo.

Il Presidio del Lazio si propone di favorire il processo culturale di valorizzazione di tutte le diversità, ricercando nuovi percorsi da sperimentare in cui la crescita e lo sviluppo di competenze individuali si realizzano attraverso un continuo dialogo e confronto con l'altro da sé, contribuendo ad un processo di trasformazione sociale, che si fonda sui valori dell'interculturalità e della partecipazione.
L'unicità e la non ripetibilità di ogni percorso intrapreso è una delle caratteristiche che contraddistingue il metodo portato avanti dal Presidio del Lazio, che, ponendosi come obiettivo principale una sorta di alfabetizzazione culturale in materia di diversità e integrazione, modella ogni specifico intervento sulla valutazione qualitativa dei contesti in cui opera.
Nei laboratori si tende a non suddividere le attività in categorie distinte e separate, ma al contrario s'incoraggiano insolite contaminazioni tra discipline, materiali, strumenti e tecniche differenti. Il modello teorico di riferimento, scientificamente comprovato, l'arteterapia come possibilità di una meta-lettura dei processi che inevitabilmente avvengono nello sviluppo di percorsi che stimolano conoscenza, fiducia e creatività.
Percorsi creativi che, all'interno di una struttura pedagogica e didattica definita, lasciano spazio all'improvvisazione attraverso un programma di attività che si definisce per lo più in itinere, modellandosi sulle peculiarità morfologiche del gruppo, anch'esso in continua evoluzione, definendo allo stesso modo i tempi, i ritmi, il peso da assegnare ad ognuna delle attività previste. Percorsi in cui il focus posto sul processo e non sul risultato.
Percorsi espressivi, volti a rafforzare l'idea che molto può essere appreso solo sperimentando, facendo esperienza nel clima protetto di un contesto, in cui si realizza l'accoglienza e la condivisione di tutte le diversità. Espressione come luogo del fare, spazio dedicato alla scoperta di parti di sé prima sconosciute e alla conoscenza dell'altro come punto di vista alternativo sul mondo.
Il fare cinema è uno dei tanti strumenti che sono utilizzati nell'ambito dei laboratori, un contenitore di esperienze molto diverse tra loro, che possono dialogare raccordando attività espressive analogiche (disegno, scrittura, drammatizzazione) e digitali (riprese e montaggio video e campionamento suoni).
La caratteristica che lo rende speciale rispetto agli altri è il suo forte potenziale divulgativo e la possibilità di replicare infinite volte il contenuto prodotto, cosa impossibile da fare, per esempio, con il teatro.

Il muro di carta è una storia fluttuante tra realtà e finzione, ambientata in un mondo parallelo al nostro,
quello dei videogame, universo colorato e seducente che a volte sembra rapirci. Un gruppo di ragazzi si troverà ad essere risucchiato dentro lo schermo di un computer. Inizierà, quindi, unesplorazione di questo mondo virtuale dai colorati scenari fiabeschi, che non tarderà a presentare i suoi pericoli e i suoi mostri.
Scorci notturni del quartiere degradato della periferia di una città, rasserenanti paesaggi di campagna, surreali composizioni di creature partorite dagli incubi notturni fanno da sottofondo a queste avventure, in cui i nostri eroi si trovano ad affrontare giganteschi insetti, furiosi cani da guardia, apocalittici temporali, strani, inquietanti locandieri e giganteschi orchi.
Solo gesti esemplari di straordinaria solidarietà e collaborazione potranno aiutare i nostri coraggiosi protagonisti ad affrontare tutte queste difficoltà, permettendo loro di tornare indietro, finalmente, incolumi, a casa.

Il diario dellesperienza è pubblicato nella sezione "Film" di questo Sito